Per ulteriori approfondimenti vai sul sito nazionale di ALICe Italia

Chi siamo

Via Lucat 2 A, 11100 Aosta

Codice fiscale 91033430074

tel. 324 6098740

ALICe è nata nel 1997, su iniziativa del dott. Giuseppe D’Alessandro, con lo scopo principale di promuovere la prevenzione, l’informazione e la sensibilizzazione dei cittadini tramite pubblicazioni, internet, screening e convegni.

ALICe VdA è un’associazione onlus composta da volontari. Ne fanno parte medici, personale infermieristico, persone colpite dalla malattia, i loro familiari (come nel mio caso), sostenitori e simpatizzanti. Tutti noi partecipiamo alla vita dell’Associazione, chi offrendo il proprio lavoro, chi mettendo a disposizione le proprie conoscenze e professionalità.

Attualmente (2016) risultano iscritti circa 200 soci.

L’attività dell’associazione è finanziata principalmente tramite le quote d’iscrizione, alle quali si sommano le raccolte fondi, nonché qualche donazione e le entrate derivanti dal 5 per 1.000.

Non essendoci certezze sui contributi, l’Associazione fa affidamento sui rinnovi e sulle iscrizioni di nuovi soci per poter continuare ad operare e, se possibile, addirittura potenziare le iniziative rivolte alla salute dei cittadini.

E COSA FACCIAMO?

Fin dalla sua nascita, ALICe VdA ha organizzato molteplici giornate dedicate allo screening. In 20 anni di attività abbiamo effettuato circa 20.000 esami e, solo negli ultimi due anni (2015/2016), i volontari dell’Associazione hanno effettuato 1.541 controlli, di cui circa 400 completi. Per controlli completi intendo: misurazione del colesterolo, misurazione della glicemia, misurazione della pressione, controllo della fibrillazione atriale, valutazione del rischio e ecodoppler carotideo.

Oltre all’effettuazione di screening in sede e sul territori, alla partecipazione al progetto Estate in Sicurezza, alla divulgazione di opuscoli informativi, alla collaborazione con le Farmacie Comunali e con i Volontari del Soccorso di Donnaz, in questi anni, ALICe VdA ha ideato e promosso diversi progetti.

Nel dettaglio, nel 2006, finanziato da un’azienda assicuratrice internazionale leader nel settore, si è svolto il progetto Prometeo. Il progetto, ideato e promosso da ALICe Valle d’Aosta, ha coinvolto dieci Regioni italiane con l’obiettivo di formare tramite un corso gli operatori non sanitari addetti all’assistenza domiciliare e residenziale, rivolto quindi a familiari, volontari e a coloro che desiderano dare un aiuto concreto a chi è costretto a convivere con gli esiti devastanti della malattia. ALICe VdA ha erogato tali corsi ad una quindicina di volontari . La formazione è stata svolta incontrando singolarmente gli interessati.

Precedentemente, con gli stessi obiettivi, era stato organizzato un corso presso il Centro Servizio Volontariato di Aosta che ottenne un buon successo di partecipazione. Partecipazione numerosa di pazienti e familiari si ebbe anche agli inizi del 2000 relativamente ad un corso avente per oggetto il miglioramento della comunicazione nelle persone colpite da ictus riportanti disturbi fisici.

Nel 2008 l’associazione ALICe VdA ha promosso in Valle d’Aosta, grazie alla collaborazione di alcuni medici di famiglia, lo studio PRESS (Prevalence of stroke and stroke related disability in Valle d’Aosta). Durante questo studio sono state intervistate 6.930 persone, individuando 102 soggetti affetti da precedente ictus. Questo studio, effettuato con il fine di conoscere la diffusione dell’ictus cerebrale e della disabilità ad esso conseguente, è stato pubblicato nel 2010 sulla rivista internazionale dei neurologi italiani “Neurological Science”.

Sempre nel 2008 si è dato corso al progetto PRIA (prevenzione ictus cerebrale nella città di Aosta). Obiettivo di questo progetto è stato quello di individuare le persone a rischio nel Comune di Aosta in previsione di un successivo programma di prevenzione primaria. Nel corso del progetto PRIA sono state sottoposte a screening circa 900 persone degli oltre 2.200 contattati.

Nel 2009 si è svolto il progetto APPI (assistenza psicologica post ictus). Obiettivo di questo progetto è stato quello di migliorare la qualità di vita dei pazienti colpiti dalla malattia e dei loro familiari. A tale corso hanno partecipato una quindicina di persone.

Nel 2010 si è svolto il progetto ERICE (emicrania e rischio di ictus cerebrale), indagine ideata al fine di sensibilizzare alla prevenzione dell’ictus cerebrale i giovani ed in particolare le donne residenti ad Aosta affette da emicrania. Nel corso del progetto sono stati contattati oltre 1.700 cittadini e 387 hanno aderito al progetto rispondendo al questionario.

I risultati dei progetti PRIA, APPI ed ERICE sono stati presentati durante dei congressi nazionali organizzati da società scientifiche accreditate e pubblicati su riviste scientifiche del settore.

L’associazione ALICe VdA intrattiene anche contatti e collaborazioni con altre associazione presenti sul territorio valdostano. Ad esempio nel 2010 si è svolta la terza edizione del “corso sulla gestione del malato colpito da ictus, demenza e Parkinson rivolto alle badanti”. Tale corso tenuto dal Dott. Giuseppe D’Alessandro è totalmente gratuito e si è rivolto alle iscritte all’associazione Uniendo Raices.

Nel mese di maggio 2011 si è organizzata una raccolta fondi intitolata “Una ciliegia per ALICe ….”. Durante questa giornata i volontari dell’associazione hanno installato due punti vendita (piazza Chanoux e piazza Arco d’Augusto) dove hanno offerto dei cestini di ciliegie contro offerta. Complessivamente sono stati raccolti €. 1.402,00 (al netto delle spese).

Nel mese di giugno 2011 i volontari dell’associazione sono stati impegnati nella preparazione e nella vendita di torte e pasticcini avendo aderito all’evento “Dolce Solidarietà”. Durante questa giornata sono stati raccolti €. 1.000,00.

Il 6 novembre 2011 i volontari dell’Associazione in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini e con il patrocinio del Comune di Aosta, hanno organizzato una giornata di raccolta fondi con vendita di castagne e soprattutto è stata misurata la fibrillazione atriale, una delle cause primarie di insorgenza dell’ictus embolico. Sono state effettuate una novantina di misurazioni e sono stati raccolti circa 110,00 euro. Purtroppo il cattivo tempo non ha permesso la vendita di tutte le castagne acquistate … però lo scopo principale è stato raggiunto (controllo della fibrillazione atriale).

L’11 maggio 2012 abbiamo festeggiato il 15° anniversario dell’Associazione presso la Cittadella dei Giovani di Aosta. Durante questo evento sono stati consegnati gli attestati di merito e fedeltà ad alcuni soci e volontari che ci hanno seguito e aiutato in tutti questi anni. Il Dottor Giuseppe D’Alessandro ha poi intrattenuto la platea con un’interessante relazione dal titolo “Aspirina: uso e abuso”. Oltre ad un folto e caloroso pubblico, ai volontari, alle autorità politiche ed istituzionali, abbiamo avuto l’onore di avere con noi una delegazione di A.L.I.Ce. Italia, guidata dal presidente ing. Paolo Binelli, il Presidente della Federazione A.L.I.Ce. Piemonte signor Giuseppe Obialero e la delegazione di A.L.I.Ce. Cuneo, guidata dal presidente Giuseppe Bonatto.

Il 26 Maggio 2012 si è svolta la seconda edizione di “Una ciliegia per A.L.I.Ce. …”, giornata dedicata alla raccolta fondi attraverso la vendita, in piazza Chanoux e presso l’Ipermercato Gros Cidac di Aosta, di cestini di ciliegie. Durante tale evento i volontari dell’Associazione hanno inoltre effettuato gratuitamente la misurazione della pressione ed il controllo della fibrillazione atriale.

A.L.I.Ce. VdA ha poi partecipato alla terza edizione del Premio per il Volontariato con un progetto intitolato “L’INTERVENTO PSICOTERAPEUTICO E FORMATIVO CON IL PAZIENTE COLPITO DA STROKE”, riguardante l’assistenza psicologica ai soggetti colpiti da ictus e ai loro famigliari. Una menzione speciale è stata attribuita dalla Presidenza del Consiglio Regionale in quanto tale progetto è stato ritenuto particolarmente innovativo.

Nel mese di ottobre 2012 si è dato corso al progetto “Weekend della prevenzione”.Tale progetto, di screening e valutazione del rischio ictus rivolto ai cittadini ultrasessantacinquenni del Comune di Aosta, è stato ideato da A.L.I.Ce. VdA con l’intento di rispecchiare le linee guida dell’Amministrazione Comunale, andando ad attivare collaborazioni con il terzo settore e il volontariato. In pratica A.L.I.Ce. VdA si è avvicinata ancor di più alla popolazione aostana portando il servizio dell’Associazione quasi direttamente “al domicilio” degli utenti. Infatti, oltre che in piazza Chanoux, siamo stati al quartiere Cogne, al quartiere Dora, in viale Europa e nelle frazioni collinari di Excenex, Signayes e Porossan. Tale progetto, gestito dai volontari dell’Associazione con la collaborazione della Croce Rossa Italiana e patrocinato dal Comune di Aosta, prevedeva delle giornate di screening durante le quali si è misurato il colesterolo e la glicemia, la pressione e la fibrillazione atriale provvedendo infine a compilare la scheda di valutazione del rischio ictus. Tale progetto, partito a ottobre 2012, si è concluso a fine marzo 2013 e sono stati controllati oltre 250 cittadini.

Nel mese di gennaio 2013 A.L.I.Ce. VdA ha firmato un accordo di collaborazione con le farmacie comunali. Tale accordo dà all’associazione la possibilità di farsi conoscere in un posto dove si parla normalmente di salute: le farmacie. Da allora, le volontarie di ALICe VdA, con l’aiuto dei farmacisti della farmacia di corso Battaglione presentano agli utenti l’associazione e effettuano il controllo della pressione e della fibrillazione atriale ai clienti della Farmacia.

Oltre a ciò si è stipulata una convenzione con l’APS. Tale convenzione permetterà agli iscritti all’associazione di avere uno sconto del 10% sui prodotti parafarmaceutici in vendita nelle farmacie comunali di Aosta.

Sempre nel mese di gennaio 2013 abbiamo stampato una guida in spagnolo di pronto intervento per individuare i segnali di attacco ischemico. L’idea è nata in quanto abbiamo constatato che la maggior parte delle badanti in Valle d’Aosta sono di madrelingua ispanica. I volantini sono stati consegnati all’associazione Uniendo Raices che raggruppa questo tipo di lavoratrici. Prossimamente, se le finanze ce lo permetteranno, vorremmo stampare questi vademecum anche in arabo, in russo e in rumeno.

A fine gennaio 2013 abbiamo partecipato alla fiera di S.Orso per raccogliere fondi per l’Associazione. Le nostre volontarie hanno proposto al folto pubblico delle medagliette in legno e in bronzo raffiguranti i famosi “tatà”, creati e realizzati per l’occasione dalla nota artista orafa valdostana Monique Chatrian.

Il 10 marzo 2013 nel Salone Ducale del Municipio di Aosta alla presenza della massime autorità istituzionali, in occasione del “premio Mimosa” abbiamo ricevuto un premio speciale come riconoscimento per il buon lavoro svolto in questi anni a favore della comunità.

Nel mese di maggio 2013 si è svolta la terza edizione di “Una ciliegia per ALICe”.

Abbiamo dato vita a un progetto per la riabilitazione post ictus. L’Apnea National School si è resa disponibile ad organizzare dei corsi di riabilitazione in piscina, in un ambiente caldo, sereno ed accogliente dove, con istruttori qualificati, si potranno far fare ai soggetti colpiti da ictus dei movimenti fisici improponibili sulla terraferma, ottenendo benefici sia motori sia psichici.

Apnea National School è un’organizzazione didattica ideata e fondata da Nicola Brischigiaro , pluriprimatista mondiale di immersione in apnea (in particolare sotto i ghiacci) e tra i massimi esperti nel settore acquatico-educativo. L’amico Nicola si è reso anche disponibile a fare da testimonial per le nostre campagne di sensibilizzazione. Per questa iniziativa abbiamo ottenuto il premio “Segnalazione di buon esempio” dal Centro Studi Cultura e Società di Torino .

Altra iniziativa che mi fa piacere citare sono gli “Aperitivi scientifici”, incontri – dibattito arrivati alla terza edizione. In questi incontri si discute del problema ictus, approfondendo non solo l’aspetto della malattia ma anche tutti gli argomenti correlati. Agli Aperitivi scientifici partecipano come relatori diversi medici e professionisti del settore che si occupano di ictus e “dintorni”.

A inizio 2016 abbiamo fatto una campagna a livello regionale intitolata “Agisci in fretta, l’ictus non aspetta” per il riconoscimento dei sintomi dell’ictus.

ALICe

ALICe Italia O.D.V.
Associazione per la
Lotta all'Ictus Cerebrale

  • Privacy Policy - Cookie Policy
  • Termini e condizioni
  • Login
  • sito realizzato da Studio Indaco